I made myself a batch of music paper…

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… well, yes, edible music paper, that’s the proper name of it. having a mum that works as a music teacher, however, has made me decide to call this preparation of mine simply Crispy Pizza, and that’s what it is: a very simple and rewarding pizza recipe, thinly rolled out and then baked. Simple, isn’t it? But, of course, my version calls for sourdough. I think I need to rename this blog of mine as ” my very own sourdough lab”, given the amount of sourdough recipes lately.
But, however, here in my family we’ve started this tradition to bake pizza at home every week, usually during the week-end, when I have time to knead the dough and let it rise properly; and, having tried linda Leindholm’s version for this classic, I tend now to stick with it. Yes indeed. an italian that learns to make pizza from a Swedish; pretty unusual, no? But one should never step back from improvements just for the sake of patriotism, isn’t it?

and that reminds me of my childhood years, as oftentimes happen when I’m in the kitchen; my mom used to bake use batches of Pizza margherita during the week-end, that we then froze and packed as snacks for school; we used to take it out from the freezer right the day we ate it, and so it used to be quite cold still when eaten, but it was such a great thing to have something that my mother baked herself as snack instead of industrial snacks, that we were content with it no matter what! We made everyone so envious, but in a good way, because so good it was that we used to share pizza with everyone that was on call.

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Beh, sì, parlo di carta da musica commestibile, è questo il nome abituale per questa ricetta. tuttavia, avendo una mamma che lavora come maestra di musica, mi ha portato a decidere di rinominare questa preparazione semplicemente Pizza Croccante, poichè è questo ciò che è: una ricetta per la pizza semplicissima e gratificante, stesa sottile e poi infornata. facile, no? Ma, naturalmente, la mia versione richiede lievito madre. Penso proprio che dovrò rinominare questo blog ” il mio personale laboratorio di lievitazione naturale “, dato il numero di ricette che richiedono lievito madre postate ultimamente.
Ma in ogni caso qui nella mia famiglia abbiamo questa tradizione di preparare pizza fatta in casa ogni settimana, di solito nel week-end, quando ho tempo per lavorarla e farla lievitare come si deve; e, dopo aver provato la ricetta di Linda Leindholm per questo classico, tendo ora a seguire quella. Sì, sul serio. Un’Italiana che impara a fare la pizza da una svedese; piuttosto insolito, no? Ma non si dovrebbe mai evitare di migliorare solo per patriottismo, giusto?

E tutto questo mi ricorda della mia infanzia, come spesso mi accade in cucina; mia mamma era solita prepararci infornate di pizza margherita nel week-end, che poi venivano congelate e portate a scuola come merenda; eravamo soliti estrarle dal congelatore la mattina stessa in cui le avremmo mangiate, quindi di solito erano sempre ancora un pò freddine, ma era talmente bello avere per merenda qualcosa preparato dalla mamma invece che le merendine industriali, che ci andava bene anche così! Erano tutti molto invidiosi, in senso buono, e infatti era una sensazione tanto piacevole che condividevamo la pizza con chiunque fosse a portata.

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Crispy Pizza

note: for this recipe, as usual, I’ve used my recipe for sourdough that ‘ve posted here in November; but you can use every kind of liquid sourdough you have at hand ( remember that a different sourdough will yield a different result ). Here I call for extravirgin olive oil, because that’s the variety I always use in my recipe; feel free to substitute it with a good quality all-purpose olive oil, but remember that the best products do you use, the best result you will have.

  • 12g. ( 0,4 oz ) fresh baker yeast
  • 300 ml ( 10 oz ) cold water
  • 3 tbs extravirgin olive oil, plus more for drizzling
  • 50 ml ( 1.7 oz ) sourdough
  • 1 tbs salt, plus more for dusting
  • 1 tsp sugar
  • 200g. ( 7 oz ) durum wheat flour
  • 200g. ( 7 oz ) all-purpose flour

Sprinkle the baker yeast in a bowl and melt it with the water; then, add the sourdough, sugar, oil and salt, stirring with a wooden spoon. Add carefully the flour until the dough comes together. Knead it for at least 20 minutes ( you can reduce the kneading time by half using a bread machine ). Let it ferment, covered with a kitchen towel, for at least 1 hour ( the longer the rising time, the better ).

Preheat the oven to 450F ( 220°C).

With a sharp knife, divide the dough in 8-10. then, roll them out very thin right on a piece of parchment paper. Then, drizzle them with oil and sprinkle with salt, and bake kin batches for 5-7 minutes or until lightly brown.

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Pizza Croccante

nota: per questa ricetta, come sempre, ho adoperato la ricetta per il lievito madre postata qui in Novembre; ma potete utilizzare qualsiasi lievito madfre fluido abbiate a portata ( ricordando che qualità differenti di lievito madre daranno risultati differenti ). Qui richiedo olio extravergine d’oliva, perchè è ciò che uso abitualmente nelle mie ricette, ma sentitevi pure liberi di usare una varietà di olio d’oliva da cucina di buona qualità, ricordando però che maggiore sarà la qualità degli ingredienti, migliore il risultato ottenuto.

  • 12g. lievito di birra
  • 300 ml acqua fredda
  • 50 ml lievito madre
  • 1 cucchiaio di sale, più altro in più
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, più altro in più
  • 200g. farina di grano duro
  • 200g. farina bianca

Spezzettare il lievito di birra in una ciotola e scioglierlo con l’ acqua; quindi, unirvi il lievito madre, l’olio, lo zucchero e il sale, mescolando con un cucchiaio di legno. Unire con attenzione la farina, fino ad ottenere un impasto lavorabile. Lavorarlo per 0 minuti a mano ( se adoperate una macchina del pane, potete ridurre il tempo di lavorazione della metà ). Lasciar lievitare sotto un panno per almeno un’ora ( più è lunga la lievitazione, meglio è ).

Preriscaldare il forno a 220°C.

Con un coltello affilato, tagliare l’ impasto in 8-10 pezzi. Quindi, stenderli sottili direttamente su carta forno; versarvi a filo l’ olio in più e salare in superficie. Quindi, infornare pochi pezzi alla volta per 5-7 minuti, o fin quando non risulteranno leggermente bruniti.

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