apple and strawberry clafoutis for the lovebirds

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As I’ve said some weeks ago, I’m not very fond of imposed festivities, such as New year’s Eve or, more specifically, St. Valentine’s day; and, yes, I know also that to declare not to like the lovebirds’ main festivity has become more and more of a status symbol, something to say ” hey, I’m original! “. But, really, I’ve never cared much for it, even if I can appreciate the idea of having a day to remind us to love no matter what, especially to the ones among us that tend to be a bit absent-minded on a daily basis… so, let’s say that I cherish the whole idea even if i’m not much in this chocolates-exchanging process.

However, rest assured that I don’t let pass a day to cook and hug my loved ones the way I’m most confident with: through some baked goodies to enjoy through the days to come. Why this seems to be the best way in which I’m able to express such things? Or rather, one of the best, or so it seems to me… but, anyway, in this period we really need some time to rest and hug around here, after all the hustle and bustle of the last months…! illnesses and all the sadness and practical complications that such things bring along tend to discharge my internal emotional batteries, and if i weren’t able to have some time for myself and the ones I love, some down time I mean, I think I would have burst from now. So, you’re very welcome, after all, Mr St. Valentine!

the treat I made for this particular occasion, a delicious clafoutis, is completely gone from now, to be honest, but that’s not a bad thing… we appreciated it quite a bit! I made it with apples and the first strawberries of the seasons, still a bit unripe, but already so fragrant and red; I know that for many of you strawberries are not already in season ( around here they will be in full bloom within a couple of months ), but you can quite easily substitute them with whatever you have at hand, both other frozen berries ( I keep thinking about raspberries… mmmh… ) and winter fruits such as pears, nashis, or even a bit of chocolate, to make something really different and appetizing! and, even if I, for my part, tend to like this kind of hot months’ fruits more to be eaten by the handful, raw and ripe, I have to say that the clafoutis thus made was really something…!

On another note, this week I’ve partecipated to a beautiful chocolate class in which Chef Iside de cesare from ” La Parolina ” restaurant ( really a charming and nice woman, and yes, a very experienced chef! ) teached us some interesting tecniques and new ways to work with chocolate, and, I’ve to say, this lesson really managed to stir my quite drowsy passion for all things chocolate and chocolaterie, my first and most cherished passion; maybe, ere the cold season comes to an end, I will manage to make some more chocolates, after all…!

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Come ho detto qualche settimana fa, non sono una grande amante delle feste comandate, come Capodanno o, più specificamente, San Valentino; E, sì, mi rendo conto anche che dichiararsi non amanti della festa degli innamorati è diventato un pò uno status symbol, un modo per dire ” ehi, come sono originale ! “. Ma, sul serio, non mi è mai piaciuta molto, anche se posso apprezzare l’idea di una giornata che ci ricordi di amare in ogni caso, specialmente a coloro fra di noi che siano un pochino distratti nella vita di tutti i giorni… quindi, diciamo che apprezzo l’idea generale anche se non altrettanto tutta la storia dello scambio di cioccolatini.

eppure, siate sicuri che non lascio passare una giornata per cucinare e abbracciare le persone cui voglio bene nel modo che conosco meglio. attraverso qualcosina di buono da godersi nei giorni a venire. Come mai questo sembra essere il modo migliore che io conosca per esprimere cose del genere? O meglio, uno dei migliori, o così mi sembra… ma, in ogni caso, abbiamo bisogno davvero di un pò di tempo per riposare e abbracciarci da queste parti, dopo tutto il caos degli ultimi mesi…! Le malattie  e tutta la tristezza e le complicazioni pratiche che portano con sé tendono a scaricare le mie batterie emotive interiori, e se non avessi avuto un pò di tempo per me stessa e le persone che amo, un pò di tempo libero intendo, sarei scoppiata. Quindi, sei davvero benvenuto, dopotutto, caro signor San Valentino!

il dolcetto che ho preparato per questa particolare occasione, un delizioso clafoutis, è completamente finito ora, ad essere onesti, ma non è un male… ce lo siamo goduto! Lo ho preparato con mele e le prime fragole di stagione, ancora un pochino immature, ma già profumate e rosse; So che per molti di voi le fragole non sono ancora di stagione ( qui saranno nel pieno della stagione in un paio di mesi ), ma potete facilmente sostituirle con qualsiasi cosa abbiate a portata di mano, sia altri tipi di frutti rossi surgelati ( continuo a pensare a dei lamponi… mmmh… ) e frutti invernali come pere, nashi, o persino del cioccolato, per qualcosa di davvero diverso e molto appetitoso! e anche se io, da larte mia, tendo a preferire questi frutti della bella stagione da mangiare a manciate, al naturale e ben maturi, devo ammettere che il clafoutis così preparato era davvero qualcosa…!

Parlando d’altro, questa settimana ho partecipato ad una fantastica lezione di cioccolato con la Chef Iside de Cesare del ristorante ” La Parolina ” ( una donna davvero affascinante e simpatica e, sì, un’ ottima chef! ), che ci ha insegnato alcune interessanti tecniche e modi nuovi di lavorare il cioccolato, e devo dire che questa lezione è davvero riuscita a risvegliare la mia un pò assopita passione per la cioccolateria e tutto ciò che riguarda il cioccolato, la mia prima e più amata passione; magari, prima che la stagione fredda giunga al termine, riuscirò a preparare qualche altro cioccolatino, dopo tutto…!

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Apple and strawberry clafoutis

makes a 7-inches pan clafoutis

  • 150g. ( 5 oz ) strawberries, leafstalkes removed and halved
  • 1 apple, peeled and quartered, each quarter cut in fourth
  • 1 tbs sugar
  • 1\2 tsp ground cinnamon
  • 1\4 tsp ground ginger
  • 250 ml ( 8.5 oz ) whole milk
  • 3 eggs, at room temperature
  • 1 tsp vanilla extract
  • 75g. ( 2.5 oz ) sugar
  • 45g. ( 1.5 oz ) flour
  • 75g. ( 2.5 oz ) almond meal
  • freshly squeezed lemon juice
  • butter and sugar, for the pan

preheat the oven to 180°c ( 350F ).

mix the strawberries and apple slices with the tbs of sugar, cinnamon, ginger and lemon juice, and let it rest for some minutes; they will release their juices.

meanwhile, whisk the eggs with the milk and vanilla extract; in a separate bowl, mix the sugar with flour and almond meal, and add this mixture to the wet ingredients. Fold carefully to combine.

grease a 7-inches pan with butter, and sprinkle it with some sugar, then, add half of the fruit and cover them with the batter; complete with the leftover fruits.

bake the clafoutis for 30-50 minutes ( it may vary depending on the size of the pan and its material: mine was a ceramic pan and it employed around 50 minutes ). It will rise and burst a bit with juices, which is fine.

Serve it warm, with a dollop of heavy cream and maybe a drizzle of honey for a super sweet treat…

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Clafoutis di mele e fragole

per un clafoutis da 20 cm

  • 150g. fragole, depicciolate e tagliate a metà
  • 1 mela, pelata e tagliata in 16 fettine
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1\2 cucchiaino di cannella macinata
  • 1\2 cucchiaino di zenzero macinato
  • succo fresco di limone
  • 250 ml latte intero
  • 3 uova, a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 75g. zucchero
  • 45g. farina
  • 75g. farina di mandorle
  • burro e zucchero, per lo stampo

preriscaldare il forno a 180°C.

mescolare le fragole e le fettine di mela con il succo di limone, il cucchiaio di zucchero, la cannella e lo zenzero. Lasciar riposare da una parte per qualche minuto, fin qaundo non avranno iniziato a rilasciare i loro succhi.

nel frattempo, sbattere le uova con il latte e l’ estratto di vaniglia, in un’ altra ciotola, mescolare lo zucchero, la farina e la farina di mandorle e aggiungere il tutto agli ingredienti liquidi, con attenzione, fino ad ottenere un composto uniforme.

imburrare uno stampo da 20 cm e spolverizzarlo di zucchero; quindi, disporre sul fondo metà della frutta, versarvi sopra il composto e poi completare con la frutta rimasta.

infornare il clafoutis per 30-50 minuti ( il tempo potrà variare in base alle dimensioni del vostro stampo e al materiale di cui è composto; il mio era di ceramica e ha impiegato circa 50 minuti ). Si gonfierà e aprirà un pochino, rilasciando i succhi, il che non è male.

servire tiepido, con una cucchiaiata di panna densa e un filo di miele, per qualcosina di superdolce…

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